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Schutzstaffel
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Le mwcwmwdaSchutzstaffel o mwdqSS (pronuncia /ˈʃʊtsˌʃtafəl/ ; letteralmente "squadre di protezione", stilizzate con le mwearune ᛋᛋ), furono un'organizzazione mweqparamilitare del mwegPartito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP) create nella mwewGermania nazista che, con lo scoppio della mwfaseconda guerra mondiale, cominciarono ad operare in tutta l'Europa occupata dai tedeschi per la creazione del piano tedesco mwfqGeneralplan Ost e per la realizzazione del progetto mwfgLebensborn.cite-ref-0-1-0[1]

Il nucleo dell'organizzazione nacque a Monaco con il nome di Saal-Schutz, ed era composta da volontari del NSDAP utilizzato come servizio di sicurezza durante le riunioni di partito a Monaco. Nel 1925, mwhaHeinrich Himmler si unì all'unità, che nel frattempo era stata riformata e aveva assunto il suo nome definitivo. Sotto la sua direzione (1929-45) crebbe da una piccola formazione paramilitare a una delle organizzazioni più potenti della Germania nazista. Dal 1929 fino al crollo del regime nel 1945, le SS furono la principale organizzazione di sicurezza, sorveglianza e controllo all'interno della Germania e dell'Europa occupata.

I due principali gruppi costitutivi erano le mwhgAllgemeine-SS ("SS generali") e mwhwWaffen-SS ("SS combattenti"); le Allgemeine erano responsabili dell'attuazione della politica razziale della Germania nazista e della repressione politica, mentre le Waffen-SS consistevano in unità di combattimento all'interno dell'esercito nazista. Un terzo componente delle SS, l'mwiaSS-Totenkopfverbände (SS-TV), gestiva i campi di concentramento e di sterminio. Ulteriori suddivisioni delle SS includevano la mwiqGestapo e la mwigSicherheitsdienst (SD), branche poliziesche incaricate soprattutto di combattere gli oppositori effettivi, potenziali o presunti dello Stato nazista, di neutralizzare ogni opposizione, di sorvegliare il popolo tedesco impedendo in Germania e nei territori occupati il dilagare di qualsiasi forma di resistenza, e di fornire dati di intelligence ai vertici politici e militari.

Le SS erano l'organizzazione direttamente implicata nell'organizzare e rendere operativo ogni aspetto dell'mwjaOlocausto, in collaborazione con la mwjqWehrmacht, grazie alla quale furono uccise tra le 15 e le 17 milioni di persone, tra cui 6 milioni di ebrei. I membri di tutte le sue filiali si sono rese responsabili di mwjgcrimini di guerra e mwjwcrimini contro l'umanità durante il secondo conflitto mondiale, oltre che partecipare attivamente alla mwkaspoliazione dei beni delle vittime dell'Olocausto, e allo sfruttamento schiavistico dei prigionieri dei campi di concentramento. Dopo la sconfitta della Germania nazista, le SS e il NSDAP furono giudicati dal mwkqTribunale Militare Internazionale di Norimberga come organizzazioni criminali; mwkgErnst Kaltenbrunner, il capo supremo delle SS superstiti, fu riconosciuto colpevole di crimini contro l'umanità durante i mwkwprocessi di Norimberga e impiccato nel 1946, mentre Himmler morì mwlasuicida poco dopo la cattura da parte dell'mwlqesercito britannico.

Contents

Storia
Note

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Storia

«Così ci siamo schierati e secondo leggi immutabili marciamo come ordine militare nazionalsocialista, uomini di impronta nordica, comunità giurata della nostra stirpe, verso un lontano avvenire, e desideriamo e crediamo di essere non soltanto i pronipoti che meglio la difendono, ma anche e in più i padri di generazioni future, necessarie alla vita eterna del popolo tedesco-germanico»

(Dichiarazione di Himmler sulle SS come ordine nazionalsocialista, 1939cite-ref-2[2])

Le SS vennero formate nel mwnw1925 reclutando appartenenti alle mwoaSA, di cui fino al mwoq1926 continuarono a far parte, per essere la guardia personale di mwogAdolf Hitler e per sorvegliare i raduni del partitocite-ref-0-1-1[1]. Il 6 gennaio mwpw1929 Hitler nominò mwqaHeinrich Himmler capo delle SS, le quali al momento contavano solo 280 uomini. Con l'approvazione di Hitler, Himmler ampliò i ranghi delle SS e per la fine del mwqq1932 queste contavano già mwqg52 000 membri. Dopo un solo anno erano arrivate a oltre mwqw209 000 uomini.

Prima del 1932 le SS vestivano la stessa uniforme delle SA, ad eccezione di una cravatta nera e di un berretto nero con un simbolo a forma di teschio (mwrqmwrgTotenkopf, "testa di morto"). Successivamente adottarono un'uniforme nera e, appena prima della guerra, una grigia (mwrwmwsaFeldgrau), mentre la nera rimase come alta uniforme, soprattutto per gli ufficiali e per i membri della guardia personale del Führer. Il loro mwsqmotto era "Il mio onore si chiama fedeltà" (in tedesco: mwsgMeine Ehre heißt Treue). Il sistema dei mwswgradi delle SS era unico, perché le gerarchie non riflettevano quelle usate nella mwtaWehrmacht, le forze armate regolari tedesche (Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine) i cui quadri, a parità di organici comandati, venivano considerati in subordine.

Heinrich Himmler, assieme al suo braccio destro mwtgReinhard Heydrich, consolidò il potere dell'organizzazione. Nel mwtw1931 Himmler diede a Heydrich l'incarico di costituire un servizio di mwuaintelligence all'interno delle SS, il mwuqmwugSicherheitsdienst (SD).

Le SS ricevettero il controllo della mwvaGestapo nel mwvq1936. Al momento dell'inizio della mwvgSeconda guerra mondiale il numero dei membri salì a mwvw250 000; vennero formate le mwwaWaffen-SS nel dicembre mwwq1940 per combattere a fianco della mwwgmwwwWehrmacht, spesso con ampia autonomia d'azione.

Non tutti i membri delle Allgemeine SS in età di leva all'atto della mobilitazione poterono far parte delle Waffen SS, ma in parte furono incorporati nei reparti delle varie Forze Armate. Alcuni fecero parte delle Divisioni di Polizia nel cui ambito furono gli unici a potersi fregiare di un distintivo col simbolo SS sul taschino della giacca, ma non delle corrispondenti mostrine, visto che questi reparti, benché combattenti, anche quando nel 1943 per volere di Himmler divennero SS-Polizei, continuarono a portare l'uniforme verde e le mostrine della mwxqOrdnungspolizei anziché quelle delle Waffen SS, i cui comandanti peraltro non li considerarono mai alla medesima stregua.

Le SS si trasformarono durante la seconda guerra mondiale in una forza altamente efficace e letale, macchiandosi di innumerevoli mwxwcrimini di guerra a danno della popolazione civile dei paesi occupati. Al loro culmine, il nome e la reputazione per una violenza efficiente e terrificante, erano sufficienti a infondere paura nel cuore di chiunque. Hitler diede alle SS giurisdizione su tutti i mwyacampi di concentramento e permise loro di supervisionare il controllo quotidiano di tutte le nazioni conquistate dalla mwyqGermania durante la guerra.

Verso la fine della seconda guerra mondiale, un gruppo di ex-ufficiali delle SS si rifugiò in mwywArgentina e mise in piedi una rete di fuggitivi nazisti con il nome in codice di mwzaODESSA (un acronimo per mwzqOrganisation der ehemaligen SS-Angehörigen) con diramazioni in mwzgGermania, mwzwSvizzera e mwaaItalia, diretta dai dintorni di mwaqBuenos Aires, e che aiutò mwagAdolf Eichmann, mwawJosef Mengele, mwbaErich Priebke e molti altri criminali di guerra a trovare rifugio in mwbqAmerica Latina.

Il 30 settembre mwbw1946, i giudici del tribunale del mwcaprocesso di Norimberga condannarono le SS, dichiarandole una mwcqorganizzazione criminale. I giudici sottolinearono questa sentenza dichiarando che «mwcgle SS vennero usate per scopi che erano criminali, che comprendevano: la persecuzione e lo sterminio degli ebrei, brutalità ed esecuzioni nei campi di concentramento, eccessi nell'amministrazione dei territori occupati, l'amministrazione del programma di lavoro schiavistico e il maltrattamento e assassinio di prigionieri di guerra. La sentenza continuava dichiarando che il sospetto di crimini di guerra avrebbe coinvolto tutte le persone mwcwche erano state ufficialmente accettate come membri delle SS... che divennero o rimasero membri dell'organizzazione sapendo che veniva usata per commettere atti dichiarati criminali dall'articolo 6 dello statuto di Londra sui crimini di guerra.»cite-ref-3[3]

Caratteristiche

Una caratteristica fondamentale delle SS era il tatuaggio (obbligatorio) nella parte interna del braccio sinistro che riportava il gruppo sanguigno e il numero di matricola della SS. Il tatuaggio aveva scopi essenzialmente pratici: permetteva di agevolare e rendere più rapido il compito dei medici quando era necessario soccorrere una SS e al tempo stesso era utile per il riconoscimento dei cadaveri. È proprio sulla base del tatuaggio che gli Alleati selezionarono, una volta caduto il Terzo Reich, chi continuare a tener prigioniero e chi rilasciare. Un caso esemplare in tal senso fu quello di mwegJosef Mengele, medico delle SS, che stranamente privo di tatuaggio non fu arrestato ma rilasciato.

Organizzazione

Allgemeine-SS

Dalla metà del mwha1934 le SS non militari e quindi non impegnate attivamente nella protezione di mwhqHitler, quindi lo scheletro dell'organizzazione, cominciarono ad essere chiamate mwhgAllgemeine-SS (dal mwhwtedesco "SS generiche") per distinguerle dalle divisioni armate.

Con lo sviluppo delle SS crebbero di pari passo anche i poteri e le funzioni, facendo in modo che, a partire dal mwiq1942, la direzione, l'organizzazione e l'amministrazione delle SS vennero suddivise in 8 mwigHauptämter (= Dipartimenti Centrali):

1. Pers. Stab RfSS - mwjqHauptamt Persönlicher Stab Reichsführer-SS (= Dipartimento Centrale dello Stato Maggiore Personale del Capo di Stato delle SS)
2. SS-HA - mwjwSS-Hauptamt (= Dipartimento Centrale delle SS)
3. SS-FHA - mwkqSS-Führungshauptamt (= Dipartimento Centrale della Direzione delle SS)
4. RSHA - mwkwReichssicherheitshauptamt (= Dipartimento Centrale della Sicurezza dello Stato)
5. SS-WVHA - mwlqSS-Wirtschafts- und Verwaltungshauptamt (= Dipartimento Centrale Economico e Amministrativo delle SS)
6. RuSHA - mwlwSS-Rasse- und Siedlungshauptamt (= Dipartimento Centrale per la Razza e gli Insediamenti delle SS)
7. HA SS Gericht - mwmqHauptamt SS Gericht (= Dipartimento Centrale Legale delle SS)
8. SS-Personalhauptamt (= Dipartimento Centrale del Personale delle SS)

Hauptamt Persönlicher Stab RfSS

Lo Stato maggiore personale del mwoaReichsführer-SS o mwoqPers. Stab RfSS, situato a mwogBerlino in Prinz Albrecht Strasse 8, era il vero e proprio centro d'influenza nel comando delle SS. Oltre alle funzioni di coordinamento, era responsabile in tutte le questioni in cui mwowHimmler era coinvolto e che non rientravano nelle competenze di nessuno degli altri mwpaHauptämter. Inoltre fungeva da intermediario tra il governo e gli uffici del mwpqPartito nazista, oltre a gestire i rapporti d'affari e finanziari per conto dello stesso Himmler.

Fu diretto fin dal mwpw1936, e per tutta la durata della mwqaSeconda guerra mondiale, dallmwqq'mwqgSS-Obergruppenführer mwqwKarl Wolff.

SS-Hauptamt

L'Ufficio centrale delle SS o mwsaSS-HA, situato a mwsqBerlino-mwsgGrunewald in Douglasstraße 7-11, era il più vecchio tra i dipartimenti delle SS, e di fatto era responsabile di tutte le varie mansioni di competenza dell'amministrazione generale delle SS. Tuttavia nel mwsw1940, visto il gran numero di mansioni che erano finite sotto la propria giurisdizione, in seguito ad una riorganizzazione dell'apparato burocratico delle SS, uffici precedentemente appartenenti allmwta'mwtqSS-Hauptamt vennero innalzati al rango di mwtgHauptamt (dipartimenti); il risultato di questa riorganizzazione fu la perdita da parte dell'SS-HA di otto dei suoi tredici uffici.

Nonostante ciò, tra il mwua1941 e il mwuq1945, l'SS-HA fu pesantemente impegnato nell'assistenza ai membri di razza germanica che entravano nell'orbita delle SS; così come nella promozione della mwugcultura tedesca in mwuwEuropa, oltre a svolgere un servizio di sorveglianza generale sulla mwvapropaganda, sulle mwvqpubblicazioni, l'mwvgistruzione, e lo mwvwsport per tutte le SS e la polizia.

Nel corso degli anni, fu diretto dallmwwq'mwwgSS-Gruppenführer Kurt Wittje e dagli mwxaSS-Obergruppenführer August Heißmeyer e mwxgGottlob Berger.

SS-Führungshauptamt

Il Quartiere operativo delle SS o mwywSS-FHA, situato a mwzaBerlino-mwzqWilmersdorf in Kaiserallee 188, fu creato nell'agosto del mwzg1940 dal Dipartimento per le operazioni dell'SS-Hauptamt. Tutte le unità delle SS in servizio e non sottoposte al comando della mwzwmw0aWehrmacht erano totalmente subordinate all'SS-FHA sia per gli scopi amministrativi che per quelli operativi; difatti, organizzava il pagamento dei salari, il rifornimento degli equipaggiamenti, di armi, munizioni e di veicoli, oltre alla manutenzione ordinaria e alla riparazione degli equipaggiamenti in deposito.

La guida dell'SS-FHA venne assunta direttamente da mw0gHeinrich Himmler, il 15 agosto 1940, fino al 30 gennaio mw0w1943, quando il comando venne assunto dallmw1a'mw1qSS-Obergruppenführer mw1gHans Jüttner.

Reichssicherheitshauptamt

L'Ufficio centrale della sicurezza del Reich o mw3wRSHA, situato a mw4aBerlino in Prinz-Albrecht-Straße 8, venne creato dallmw4q'mw4gSS-Obergruppenführer mw4wReinhard Heydrich il 27 settembre mw5a1939 attraverso l'unificazione del mw5qmw5gSicherheitsdienst, della mw5wmw6aGestapo e della mw6qmw6gReichskriminalpolizei. Il RSHA era responsabile delle operazioni dei mw6wservizi segreti in mw7aGermania e all'estero, dello mw7qspionaggio e del mw7gcontrospionaggio, della lotta contro i crimini politici e i crimini comuni, e del sondaggio dell'opinione pubblica sul mw7wregime nazista.

Il suo primo comandante fu lmw8q'mw8gSS-Obergruppenführer mw8wReinhard Heydrich, che mantenne la guida fino alla sua morte in ospedale a Praga nel 1942 in seguito a ferite riportate in un attacco di Partigiani della Resistenza cecoslovaccamw9a ; il suo successore, lmw9q'mw9gSS-Obergruppenführer mw9wErnst Kaltenbrunner, mantenne tale incarico fino al termine della guerra.

SS-Wirtschafts- und Verwaltungshauptamt

Il Dipartimento economico e amministrativo delle SS o mw-aSS-WVHA, situato a mw-qBerlino-mw-gLichterfelde in Unter der Eichen 126-135, si occupava del sistema dei mw-wcampi di concentramento e dell'amministrazione delle finanze delle SS; oltre a gestire un gran numero di imprese industriali e agricole delle stesse SS.

Fu diretto dallmwaqe'mwaqiSS-Obergruppenführer mwaqmOswald Pohl.

SS-Rasse- und Siedlungshauptamt

Il Dipartimento delle SS per la razza e il popolamento o mwaqgRuSHA, situato a mwaqkBerlino in Hedemannstraße 24, era l'ufficio delle SS incaricato di controllare la purezza ideologica e razziale di tutti i membri delle SS. Era l'autorità principale in materia di genealogia e rilasciava ai membri delle SS certificati di attestazione del lignaggio e permessi di matrimonio; era inoltre responsabile dell'esecuzione della politica di colonizzazione dei territori orientali conquistati.

Nel corso degli anni, fu diretto dagli mwaqsSS-Obergruppenführer mwaqwRichard Walther Darré, Günther Pancke, mwaq4Otto Hofmann e mwaq8Richard Hildebrandt.

Hauptamt SS Gericht

L'Ufficio centrale legale delle SS o mwarqHA SS Gericht, situato a mwaruMonaco di Baviera in Karlstraße 10, era l'ufficio legale delle SS, che amministrava l'aspetto disciplinare del codice legislativo speciale cui erano soggetti i membri delle SS e della Polizia.

Il dipartimento fu diretto dallmwarc'mwargSS-Gruppenführer Paul Scharfe, fino alla sua morte e poi dallmwaro'mwarsSS-Obergruppenführer Franz Breithaupt.

SS-Personalhauptamt

L'Ufficio centrale del personale delle SS, situato a mwaseBerlino-mwasiCharlottenburg in Wilmersdorferstrasße 98-99, coordinava il lavoro delle sezioni per il personale dei vari mwasmHauptämter.

Fu diretto dagli mwasuSS-Obergruppenführer Walter Schmitt e Maximilian von Herff.

Uffici minori

Oltre agli mwasoHauptämter erano inseriti nella struttura di comando alcuni dipartimenti minori:

• mwas0Hauptstelle der Hauptamt Ordnungspolizei, teneva aggiornato mwas4Himmler su tutte le organizzazioni riguardanti la mwas8mwataOrdnungspolizei.
• mwatiHauptamt Dienstelle Heissmeyer, era responsabile della supervisioni delle mwatmNational Politische Erziehungsanstalten, le scuole fondate per educare i giovani tedeschi.
• mwatyStabshauptamt der Reichskommissar für die Festigung de deutschen Volkstums, era responsabile delle questioni riguardanti la "conservazione della qualità" della mwatcrazza ariana e la protezione e lo sviluppo della razza tedesca.
• mwatkHauptamt Volksdeutsche Mittelstelle, era responsabile dell'organizzazione del ritorno nel mwatsmwatwReich dei discendenti delle generazioni dei coloni tedeschi stabilitisi in mwat0Russia e nei mwat4Balcani.
• mwauamwaueForschungsgemeinschaft Deutsches Ahnenerbe e. V., la cosiddetta “Divisione Paranormale delle SS”, la cui esistenza è stata resa nota nel 2006, dopo l'apertura degli archivi Britannici e Americani. Aveva sede a mwauiWewelsburg, presso mwaumPaderborn.

Organizzazione territoriale

Ad un livello immediatamente inferiore agli mwauyHauptämter vi erano gli mwaucOberabschnitte ("regioni"), che costituivano la base dell'organizzazione territoriale delle SS. Dagli iniziali cinque del mwaug1932, crebbero fino ai diciassette (uno per ognuno dei mwaukdistretti militari in cui si suddivideva la mwauoGermania) del mwaus1944. Oltre a questi, esistevano sei mwauwOberabschnitte all'estero che si svilupparono durante la guerra: mwau0mwau4Böhmen-Mähren, mwau8mwavaNord, mwavemwaviNordwest, mwavmmwavqOst, mwavumwavyOstland e mwavcmwavgUkraine.

Ciascun mwav4Oberabschnitte a sua volta comprendeva in media tre mwav8Abschnitte ("distretti"), che da otto del mwawa1931 crebbero fino ai quarantacinque del 1944.

SS-Aufseherinnen - Guardie donne nei campi di concentramento

Delle 55.000 guardie che prestarono servizio nei mwawucampi di concentramento mwawynazisti, circa 3.700 erano donne. Nel mwawc1942, le prime guardie donna giunsero ad mwawgAuschwitz e mwawkMajdanek da mwawoRavensbrück.

Waffen-SS

mwaxuWaffen-SS ("SS Combattenti") è il termine utilizzato, a partire dall'aprile mwaxy1940, per indicare il ramo militare delle mwaxcSchutzstaffeln; la piccola unità che all'inizio della Seconda guerra mondiale aveva una forza di poco meno mwaxg18 000 uomini sarebbe cresciuta fino a diventare un esercito di quasi un milione di soldati di diverse nazionalità, che si sarebbe guadagnato su tutti i fronti operativi una fama di efficienza e crudeltà non soltanto rispetto alle mwaxkforze armate tedesche ma anche delle armate contro cui combatteva.

Non appena salito al potere, mwaxsHitler incaricò mwaxwHimmler di formare un'unità armata di guardie SS per la sua protezione personale e come strumento per compiti speciali. In origine tale unità fu lo mwax0SS-Stabswache (Comando guardia) che, nel settembre mwax41933 venne ingrandita e rinominata mwax8SS-Leibstandarte Adolf Hitler o LAH (Reggimento guardia del corpo Adolf Hitler). Sotto l'energica guida di mwayeJoseph Dietrich e con l'aiuto di istruttori della mwayimwaymWehrmacht la LAH si sviluppò rapidamente; in seguito vennero costituiti altri due reggimenti (mwayqDeutschland e mwayuGermania), sotto la guida di mwayyPaul Hausser.

Quando, il 1º marzo mwayg1935, la mwaykGermania ristabilì la coscrizione obbligatoria, la forza complessiva dei tre reggimenti (mwayoSS-Verfügungstruppe, la futura divisione mways"Das Reich") era di mwayw8 459 uomini. In seguito all'mway0annessione dell'mway4Austria nel mway81938 venne creato un nuovo reggimento con personale esclusivamente austriaco a cui fu attribuito la denominazione mwazaDer Führer. Parallelamente, gli elementi che formavano le unità più politicizzate delle SS vennero raggruppati nel corpo unico mwazemwaziSS-Totenkopfverbände (unità testa di morto, da non confondere con la divisione mwazmTotenkopf comandata da mwazuTheodor Eicke), destinato ad assumere una triste fama, e preposte alla custodia dei mwazycampi di concentramento.

La mwazgSS-Verfügungstruppe, la mwazkSS-Leibstandarte Adolf Hitler e la mwazoSS-Totenkopf-Division presero parte alla mwazsCampagna di Polonia, di mwazwFrancia e mwaz0dei Balcani, e all'mwaz4invasione dell'Unione Sovietica, non come unità a sé stanti, ma ripartite tra le grandi unità dell'mwaz8esercito.

La forza delle Waffen-SS, che nel settembre del mwaae1942 era di mwaai188 000 uomini, nell'autunno del mwaam1943 aveva raggiunto i mwaaq350 000 uomini. Va detto che, parallelamente all'accrescimento dell'impegno bellico della Germania, furono pure costituite mwaaunumerose legioni di Waffen-SS straniere, reclutate in quasi tutti i Paesi invasi dai Tedeschi (solo la Boemia-Moravia, la porzione di Polonia occupata dal Terzo Reich, la Grecia e la Lituania non ebbero una loro legione) e formate in parte da volontari (francesi, valloni, olandesi e fiamminghi, scandinavi, ecc.) e in parte da prigionieri di guerra (sovietici, indiani, ecc.). Alla fine del mwaay1943 venne costituito mwaacmwaagSS-Fallschirmjäger-Bataillon 500, battaglione di paracadutisti delle mwaakWaffen-SS, utilizzato per "incarichi speciali". Durante gli ultimi anni di guerra le unità delle Waffen-SS giocarono un ruolo primario nella mwaaoterza battaglia di Kharkov, nella mwaasbattaglia di Kursk, nella mwaawbattaglia delle Ardenne, e nel mwaa01945 nell'ultima grande offensiva tedesca presso le rive del lago mwaa4Balaton in mwaa8Ungheria (mwabaOperazione Frühlingserwachen, "risveglio di primavera"); venendo impiegate, come fossero dei pompieri, per accorrere a chiudere le brecce sul fronte tedesco ogni volta che occorreva.

A fronte di questa indubbia capacità militare le truppe delle Waffen-SS furono inoltre accusate di numerosi mwabicrimini di guerra, come quelli di mwabmOradour-sur-Glane, mwabqMarzabotto e di mwabuMalmédy. Proprio per questo le Waffen-SS vennero dichiarate organizzazione criminale al mwabyProcesso di Norimberga.

Lo Stato delle SS

Oltre allo sviluppo nella polizia e nei servizi segreti, le SS consolidarono, impercettibilmente ma costantemente, la propria sfera di influenza su ogni ramo della vita pubblica della mwabkGermania nazista; nel maggio del mwabo1944, all'apice del proprio potere, facevano parte delle SS non meno di 300 delle mwabs1 200 personalità di rilievo del mwabwTerzo Reich, compresi industriali, finanziari e accademici.

Nate come guardie del corpo di mwab4Hitler, le SS, infatti erano presenti in massa nellmwab8'mwacaentourage del mwacemwaciFührer; il suo segretario particolare era lo SmwacmS-Obergruppenführer mwacqPhilipp Bouhler, il suo aiutante personale era lo SmwacuS-Obergruppenführer mwacyJulius Schaub, il medico personale era lmwacc'mwacgSS-Gruppenführer Prof. mwackKarl Brandt, il pilota personale era lmwaco'mwacsSS-Brigadeführer mwacwHans Baur, e il suo autista era lmwac0'mwac4SS-Sturmbannführer mwac8Erich Kempka. Oltre a questi la maggioranza dei giovani aiutanti di mwadaHitler erano uomini delle SS.

Anche all'interno del mwadiNSDAP era massiccia la presenza, e l'influenza, delle SS: il tesoriere del partito era lmwadm'mwadqSS-Obergruppenführer mwaduFranz Xaver Schwarz; il massimo giudice del partito era lmwady'mwadcSS-Obergruppenführer mwadgWalter Buch; il capo dell'ufficio stampa era lmwadk'mwadoSS-Obergruppenführer mwadsMax Amann; mentre lmwadw'mwad0SS-Obergruppenführer mwad4Martin Bormann era a capo della cancelleria del partito.

All'interno del mwaeagoverno Hitler vi erano uomini delle SS: lmwaee'mwaeiSS-Obergruppenführer dott. mwaemHans Lammers era a capo della mwaeqCancelleria del Reich; mwaeuKonstantin Freiherr von Neurath e mwaeyJoachim von Ribbentrop furono entrambi Ministri degli Esteri. In totale ben trentanove posizioni chiave furono occupate, nei vari dicasteri, da uomini delle SS.

Nei vari territori occupati dalla mwaegmwaekWehrmacht durante la mwaeoSeconda guerra mondiale, uomini delle SS vennero nominati governatori di città e regioni. Le SS ebbero inoltre nella figura del mwaesmwaewSS- und Polizeiführer («Comandante delle SS e della Polizia») un ruolo di grande potere i cui designati rispondevano, nell'esecuzione del loro operato, esclusivamente a Himmler e Hitler. Gli mwae0mwae4SS- und Polizeiführer furono coinvolti nei più brutali episodi di persecuzione del popolo ebraico e nella repressione mwae8antipartigiana, in particolar modo nelle zone dell'mwafaUnione Sovietica occupate dall'esercito tedesco e nell'area del mwafeGovernatorato Generale.

Anche in campo civile, nell'industria, negli armamenti, nelle attività bancarie le SS erano ben rappresentate: direttori di banca, di associazioni industriali, ispettori statali e imprenditori di fama, ma anche nel mondo dell'educazione, della cultura e delle organizzazioni caritatevoli (ad esempio, la mwafmCroce rossa tedesca fu guidata per tutta la durata del conflitto dallmwafq'mwafuSS-Obergruppenführer dott. mwafyErnst-Robert Grawitz) tutti ricevettero un grado onorario delle SS.

Difatti la penetrazione delle SS in tutti gli aspetti della vita tedesca fu raggiunto conferendo un grado onorifico (mwafgSS-Ehrenführer) a personaggi pubblici di spicco; in tal modo, tramite il giuramento di fedeltà a mwafkHimmler, le SS si fecero strada nel mwafogotha politico-finanziario del mwafsmwafwReich.

Gradi delle SS

mwageSS-Reichsführer – (Capo delle SS, mwagisenza equivalente italiano)
mwagqSS-Oberst-Gruppenführer – Generale d'armata
mwagySS-Obergruppenführer – Generale di Corpo d'Armata
mwaggSS-Gruppenführer – Generale di divisione
mwagoSS-Brigadeführer – Generale di brigata
mwagwSS-Oberführer – mwag0senza equivalente italiano
mwag8SS-Standartenführer – Colonnello
mwaheSS-Obersturmbannführer – Tenente Colonnello
mwahmSS-Sturmbannführer – Maggiore
mwahuSS-Hauptsturmführer – Capitano
mwahcSS-Obersturmführer – Tenente
mwahkSS-Untersturmführer – Sottotenente
SS-Hauptscharführer – Maresciallo Maggiore
mwah0SS-Oberscharführer – Maresciallo
SS-Sturmscharführer – Sergente Maggiore
SS-Scharführer – Sergente (nelle SA fino al 1934, sostituito, dopo la riorganizzazione dei gradi, da mwaiiUnterscharführer)
mwaiqSS-Unterscharführer – Sergente
mwaiySS-Rottenführer – Caporale
SS-Oberschütze – Soldato scelto
mwaioSS-Schütze – Soldato semplice

Simboli delle SS

A partire dal mwai01934, le SS non solo vennero dipinte come un'élite razziale ma anche come un Ordine segreto; a questo scopo vennero ideati emblemi di potere simbolici e le eleganti uniformi accuratamente progettate dal mwai4SS-mwai8Oberführer Prof. mwajaKarl Diebitsch e da Walter Heck, vennero infine prodotte dal famoso marchio Hugo Boss.

Totenkopf

Il mwajoTotenkopf (dal mwajstedesco, teschio), formato da un teschio sogghignante e da ossa incrociate, fu senza dubbio l'emblema simbolo delle SS e del terrore ad esse legato. Rifacendosi alla tradizione dei corpi militari del mwajwRegno di Prussia prima, e di numerosi mwaj0mwaj4Freikorps poi, anche le SS adottarono come loro caratteristica decorazione la testa di morto. Il mwaj8Totenkopf venne utilizzato sui capi di vestiario di tutti i membri delle SS, e sulle divise delle mwakamwakeSS-Totenkopfverbände e della mwakimwakmSS-Totenkopf-Division; così come venne utilizzato sulle bandiere, gli arazzi, i drappi dei tamburi e delle trombe, oltre che sui distintivi di guerra delle unità anti-guerriglia delle SS e della polizia. Il motto riguardante questo simbolo recitava «portiamo un teschio come simbolo per due motivi, per dire al nemico che non abbiam paura della morte e per premonirgli la sorte che lo attende».

SS-Runen

Le mwakcrune erano i caratteri che componevano gli alfabeti utilizzati dalle tribù germaniche per la scrittura. Nel mwakgXIX secolo e all'inizio del mwakkXX secolo, le rune iniziarono a diventare di gran moda in diversi circoli storico-culturali dell'Europa del nord, che promuovevano l'interesse per le leggende, i culti e le feste tradizionali.

Nel mwaks1945 le SS adoperavano quattordici varianti fondamentali di rune, ognuno con un preciso significato.

Totenkopfring der SS

Istituito da mwalcHimmler il 10 aprile mwalg1934, il mwalkTotenkopfring der SS ("Anello con il teschio delle SS"), era una delle più ambite decorazioni delle SS. Aveva il valore di un riconoscimento altissimo poiché era indice dei meriti personali di chi lo indossava, della sua devozione al dovere, della lealtà a Hitler e al nazionalsocialismo.

Il mwalsTotenkopfring comprendeva una larga fascia, finemente incisa, di foglie di quercia, una testa di morto e una serie di rune, che riassumevano un significato recondito:

• la mwal4mwal8Sig-Rune dentro un triangolo rappresentava l'appartenenza alle SS.
• la mwamemwamiHakenkreuz indicava la filosofia nazista.
• lo mwamqmwamuHeilszeichen dentro un cerchio simboleggiava la prosperità.
• la mwamcmwamgHagall-Rune dentro un esagono rappresentava la fede incrollabile.

Tra il mwamo1934 e il mwams1944 furono conferiti circa mwamw14 500 anelli.

Le SS e la Shoah

Le SS furono direttamente, e attivamente, coinvolte, in particolare dopo la mwaneConferenza di Wannsee del gennaio mwani1942, nell'esecuzione della mwanmmwanqSoluzione finale della questione ebraica (in mwanulingua tedesca mwanyEndlösung der Judenfrage), ossia il mwancgenocidio di tutti gli mwangEbrei presenti in Europa (calcolati in 11 milioni di persone).

Le eliminazioni di massa venivano condotte in modo sistematico: venivano fatte liste dettagliate di vittime presenti, future e potenziali, così come sono state trovate le meticolose registrazioni delle esecuzioni. Oltre a ciò, uno sforzo considerevole fu speso durante il corso delle operazioni per trovare metodi sempre più efficienti per uccidere persone in massa, ad esempio passando dall'avvelenamento con mwanomonossido di carbonio dei campi di sterminio dell'mwansOperazione Reinhard di mwanwBełżec, mwan0Sobibór e mwan4Treblinka, all'uso dello mwan8Zyklon-B di mwaoaMajdanek e mwaoeAuschwitz; camere a gas che utilizzavano monossido di carbonio per gli omicidi di massa venivano usate nel mwaoicampo di sterminio di Chełmno.

I campi di concentramento

I campi di concentramento (mwao0tedesco mwao4Konzentrationslager, KZ) per detenere mwao8ebrei, mwapazingari, mwapeomosessuali, mwapiTestimoni di Geova e dissidenti politici vennero inizialmente istituiti, subito dopo la presa del potere del Partito nazista. Il primo, mwapmDachau, creato da mwapqHimmler il 20 marzo mwapu1933 venne inizialmente pensato come luogo in cui "concentrare" e detenere comunisti, socialdemocratici ed altri presunti nemici politici tedeschi.

Con il corso della Seconda guerra mondiale alcuni campi di concentramento vennero trasformati in campi di sterminio per l'eliminazione sistematica di tutti gli "indesiderabili".

I campi di sterminio

All'interno del mwapslager nazista, la mwapwbaracca (in mwap0tedesco mwap4Block) era, generalmente, l'edificio adibito a dormitorio dei deportati. Vi erano diverse tipologie di baracche, sia per dimensioni e/o per materiali con cui erano state costruite (potevano essere in legno o in muratura), sia per lo scopo cui venivano adibite. Fra le varie tipologie di baracca ricordiamo: ricoveri per i deportati, baracche di mwap8quarantena, mwaqainfermeria, infermeria speciale (chiamata anche blocco della morte, era riservata ai deportati destinati ad essere soppressi entro breve tempo), lavanderia, cucina, edificio del mwaqecarcere, mwaqicamere a gas, mwaqmforni crematori, locali adibiti alle mwaqqesecuzioni capitali e alle torture, locali adibiti agli mwaquesperimenti su esseri umani, officine, baracche dei sorveglianti, edifici degli uffici interni.

I ghetti

Durante la mwaqgSeconda guerra mondiale i mwaqkghetti servirono come contenitori in un forzoso processo di concentramento della popolazione ebraica, che ne facilitava il controllo da parte dei nazisti. Gli abitanti dei ghetti dell'Europa Orientale, trasportati da varie regioni europee, privati di ogni diritto e sottoalimentati, vennero progressivamente deportati nei mwaqscampi di sterminio. Tra i più tristemente famosi si ricordano il mwaqwGhetto di Cracovia, il mwaq0Ghetto di Łódź e quello di mwaq4Varsavia.

Gli Einsatzgruppen

Gli mwarmEinsatzgruppen furono truppe speciali di combattimento tedesche, composte da uomini delle SS, della mwarqmwaruKripo e dell'mwarySD, impegnate durante la mwarcSeconda guerra mondiale in particolar modo in mwargUnione Sovietica, dopo l'avvio dell'mwarkOperazione Barbarossa.

Personaggi di spicco delle SS

Capi delle SS – Reichsführer-SS

• mwar4Julius Schreck (1925-1926)
• mwasaJoseph Berchtold (1926-1927)
• mwasiErhard Heiden (1927-1929)
• mwasqHeinrich Himmler (1929-1945)
• mwasyKarl Hanke (1945)

Gerarchi

Militari delle Waffen-SS

Altri personaggi

• mwataHans Aumeier (Comandante dei campi di concentramento di mwateVaivara, mwatiDachau, Esterwegan, mwatqLichtenburg, mwatuBuchenwald, mwatyFlossenbürg, mwatcAuschwitz, mwatgRiga e mwatkGrini)
• mwatsKarl Genzken (Comandante dell'Ufficio medico delle mwatwWaffen-SS)
• mwat4Erich Naumann (Comandante dell'mwat8Einsatzgruppe B)
• mwaueFerdinand von Sammern-Frankenegg (Comandante delle SS a mwauiVarsavia)
• mwauqKarl Eberhard Schöngarth (Comandante della mwauuGestapo nei mwauyPaesi Bassi)
• Bernard Franc (Soldato delle SS Charlemagne)
• mwauoJosef Mengele (Medico delle SS, famoso per i vari esperimenti che effettuava sui prigionieri)
• mwauwKarl Fritzsch (mwau0Hauptsturmführer operante nei campi di sterminio. Divenne il primo Schutzhaftlagerführer mwau8ad mwavaAuschwitz)
• mwaviReinhard Heydrich, capo dello Sicherheitsdienst e della Gestapo, governatore della Boemia e Moravia dal mwavm1941 al mwavq1942 assassinato dalla resistenza ceca a Praga nel mwavu1942.

Note

cite-note-0-11. mwav4mwav8mwawaSS nell'Enciclopedia Treccani, su mwawetreccani.it. mwawiURL consultato il 15 ottobre 2017.
cite-note-22. Reimund Schnabel, mwawyIl disonore dell'uomo (titolo originale: Macht Ohne Moral), Milano, Lerici Editore, 1962, pp. 23-24
cite-note-33. IMT, 1947-1949, Vol. XXII, pgg. 516-517, cit. in: Höhne, 1969, p. 3.

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Voci correlate
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Collegamenti esterni

• citereftreccani-itSS, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
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• citerefbritannica-com(EN) SS, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Schutzstaffel, su Open Library, Internet Archive.